Miam-Ô-fruit


Da quando ho iniziato questo cammino culinario ho avuto l’opportunita’ di incontrare alcune persone e condividere opinioni in ambito alimentare, e alcune con la loro esperienza mi hanno insegnato qualcosa.
Una di queste e’ Cinzia che poco più di un anno fa mi ha fatto conoscere France Guillain che è l’ideatrice di un metodo scientifico naturale rigenerante che attraverso quelli che lei chiama i bagni derivativi abbinati all’assunzione di questo preparato ( argomento della presente ricetta) fonte di energia pura aiuta a superare tanti piccoli malanni, ma soprattutto se praticato con costanza e quotidianità aiuta a non ammalarsi mai.
Senza considerare i benefici estetici che si possono ricavare da questo metodo come ad esempio una pelle luminosa, rimodellamento del vostro corpo etc.etc..
A colazione dopo il miam-Ô-fruit non è consigliato altro cibo se non una tazza di te verde proprio per il suo elevato potere energetico, infatti pur essendo estremamente leggero e’ in grado di allontanare la fame per parecchie ore.
Per maggiori info leggete qui oppure trovate i suoi libri in libreria e online.
http://www.ki-ta.org/relatori/france-guillain
Questa Signora che ancora oggi in Francia ( e varie parti del mondo) tiene conferenze a riguardo e’ certamente una grande donna, mamma di cinque figlie nate durante i 17 anni nei quali lei ha intrapreso un viaggio in giro per il mondo in barca a vela!
Bene tornando ad oggi io quando mi sento con poche energie per lunghi periodi intraprendo il metodo e vi garantisco che oltre a funzionare e’ assolutamente buonissimo!
Provate per credere!
Eccovi la ricetta!
Grazie Cinzia!

Ingredienti per 1 porzione
1/2 banana
Succo di 1/2 limone
1 cucchiaino di semi di lino tritati
1 cucchiaino di semi di sesamo tritati
1 cucchiaino d’olio di lino
1 cucchiaino d’olio di sesamo
Almeno 3 frutti di stagione dove pero’ la mela dovrebbe sempre essere presente.
Se ad es. In questa stagione usate mele, pere e mandarini considerate che la dose potrebbe essere 1/4 di mela,1/4 di pera e 1/2 mandarino.
Noci, nocciole, mandorle semi vari almeno due cucchiaini pieni.
Esecuzione
Schiacciare la banana con la forchetta, aggiungere il succo di limone e i due cucchiaini di olio e mescolare fino ad ottenere una purea omogenea a questo punto aggiungere i semi tritati, la frutta a pezzettini e sopra le noci, nocciole e via dicendo.
Comunque trattandosi di un metodo scientifico che necessita di ulteriori spiegazioni prima di iniziare consiglio attentamente di procedere alla lettura dei libri!
Stefania

7 pensieri su “Miam-Ô-fruit

  1. Milena Perfetti

    Carissima Stefania,
    visto che sono notti e notti che non dormo e di conseguenza la mia faccia non è delle migliori, oggi prendo tutti gli ingredienti necessari e domani mattina la provo subito!!!!!!!!!!!
    Spero proprio che sia miracolosa, se così fosse ringrazio in anticipo sia te che Cinzia!!!!
    P.s. i semi e l’olio li trovo al natura si??

  2. Ciao Milena, si guarda e’ un metodo fantastico, ma è necessario intraprenderlo per lunghi periodi e se e quando possibile fare anche i bagni derivativi, io ad esempio utilizzo le poche a gel ghiacciate e non l’acqua per fare prima, però dovresti documentarti se la cosa ti appassiona…credimi ne vale la pena! Martedì c’è anche Cinzia puoi parlarne anche con lei! Ciao bacione

    1. Milena Perfetti

      Ho guardato un pò in internet e la poche a gel mi ha intrigato.
      Prima mi documenterò, magari ne parlo con Cinzia e poi prenderò il libro.
      Domani mi darò al polish ma non garantisco risultati…….mi sono un pò affievolita..!!!
      Ciao e a martedì

  3. Ciao non sono d’accordo con la preparazione del miam. Importante e’ leggere il libro bene per una corretta preparazione. Intanto il mandarino, come tutta l’altra frutta a digestione rapida, non deve essere messa nella prepazione del miam. Altro errore sono i due cucchiai di semi di lino e di sesamo. L’autrice parla di tre cucchiai a scelta di semi oleosi interi o macinati,quindi non necessariamente bisogna mettere due cucchiai di semi di lino e di sesamo. Per esempio posso decidere di mettere un cucchiaio di semi di lino, uno di noci e uno di mandorle. La scelta sta a noi. Io per esempio cerco di variare spesso. Un’altro errore nel procedimento, ma questo solo per essere precisa, che prima si schiaccia la banana, ricordando che e’ meglio che si annerisca un po’-vedi cura delle banane schiacciate-,poi gli oli, poi il succo di limone sempre spremuto al momento e poi i semi oleosi. Questo e’ il miam o fruit. Questo e’ perché quando volete preparare una torta, vi si chiede di rispettare la preparazione scrupolosamente. Lo stesso vale per questa preparazione….. parole di france guillain. Comunque ottimo metodo che produce ottimi risultati. Lo consiglio a tutti.

    1. Ciao Simona grazie per le tue precisazioni, ci tengo comunque a dirti che io la ricetta che ho esposto l’ho presa da un libro di France Guillaine. Non mi permetterei di modificare o personalizzare i suoi insegnamenti. Infatti come vedi ho scritto ben due volte di consultare i suoi libri e un nutrizionista.

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