Ci dicono davvero tutto?


A volte capita che un commento particolarmente vivo sulla pagina facebook ti metta voglia di scrivere un post perché comunque ti piace metterti in discussione.
Forse è bene chiarire che : ho una pagina Facebook che si chiama https://www.facebook.com/fattoincasaconstile con circa 1250 mi piace ad oggi.
La mia pagina si differenzia dal blog dove scrivo solo ricette e ogni tanto i miei pensieri sul cibo, dal fatto che, condivido i post che trovo sul web che ritengo utili ed interessanti in ambito di cibo, invenzioni, prodotti di cosmesi naturale, prodotti per la casa naturali, idee per riciclare, e naturalmente le mie ricette del blog.
Il mio progetto e’ legato al rispetto del pianeta ed insegue il sogno di una vita vissuta in modo ecologico/biologico.
Bene direte voi e quindi?
Eh..e qui viene il bello.
Certamente io sono consapevole del fatto che gli articoli che io posto spesso possono provocare choc in chi li legge, e anche incredulità ma, quasi mai indifferenza. Questo perché il lettore probabilmente prima di tutto valuta il fatto che la notizia essendo così eclatante sia vera oppure no e, anche perché davanti a certe notizie o abitudini alimentari che magari vengono praticate quotidianamente si rimane frastornati.
Desidero ancora una volta ribadire che la mia franchezza non è assolutamente votata a spaventarvi o a fare terrorismo……purtroppo e’ realismo.
Cerco per quanto sia possibile sul web….di postare solo cose che “dovrebbero ” vista la fonte di chi li pubblica, essere vere, quantomeno che possano offrire anche eventuali fonti sulle quali documentarsi.
Collaboro anche con la pagina https://www.facebook.com/SaiCosaMangi che sta sempre più velocemente arrivando ai 40.000 followers dove scrivono medici nutrizionisti, biologi nutrizionisti ed altri professionisti.
La mia pagina come il blog e le collaborazioni che ho in corso sulle pagine sono completamente gratuite e libere, ogni individuo puo’ iscriversi e cancellarsi quando vuole, anche il mio lavoro non viene remunerato in alcun modo, il mio e’ un puro desiderio di condividere quanto ho appreso in questi anni nei quali il mio studio e’ andato oltre al sapore del cibo.


Mi spiego meglio, la mia passione per la cucina fin dai tempi che furono ha fatto un passo avanti nel momento in cui ho iniziato a chiedermi come erano fatte certe cose e soprattutto da dove provenivano e come erano state coltivate.
Praticamente un punto di non ritorno che mi ha coinvolto ed appassionato a tal punto da diventare forse un pochino ossessionata ( questo e’ quello che mi dicono amiche, amici e parenti).
Può essere, non dico di no, è più forte di me….oggi non esiste oggetto o prodotto che non passi attraverso la lente d’ingrandimento del mio occhio “malato” direte voi…sanissimo penso io!
Quindi è solo una questione di punti di vista.
Pertanto non mi vergogno di dire che sono in continua evoluzione e la mia cucina sempre più volge verso quella che viene chiamata cucina naturale.
Come sapete tengo corsi di cucina che piano piano interessano tante persone ma, poi le persone vogliono anche cucinare normalmente e quindi una serata la dedico sempre a loro ( anche perché non è facilissimo avvicinare le persone alla cucina naturale senza prima far capire loro i benefici e soprattutto di cosa stiamo parlando…).
In democrazia, rispetto seppur non condividendo, il pensiero delle altre persone e se devo fare un dolce con il burro o le uova o il latte o lo yogurt…..lo preparo, anche se sostengo che il latte non faccia bene ed anzi sia da evitare.


Questo a mio avviso non significa essere incoerenti, significa saper rispettare il pensiero degli altri, che siano gli abitanti della mia famiglia o i miei followers del blog e della pagina Facebook senza voler ciononostante offendere nessuno.
La mia missione e’ informare, condividere, e cucinare in modo sano e genuino tutto in casa, e già certamente e’ un passo avanti rispetto ad acquistare cose confezionate, piene di schifezze, poi da qui a fare capire che il burro può essere sostituito con avocado o datteri frullati e le uova con amido di mais…non è cosa da tutti i giorni, quindi andiamo per gradi…e se una volta mangiamo la torta con il burro certo non moriamo come ho già detto alla noia.
E’ la quotidianità che deve avere una regola, le eccezioni rare sono il resto.
Farvi capire cosa e quanto il business e le grandi multinazionali farmaceutiche ed alimentari coprono e non fanno giungere a noi e’ una delle mie missioni primarie.
Capirete allora che accendere la tv come ho fatto ieri e vedere che la l’Oreal da circa 11 anni regala borse di studio alla ricerca scientifica femminile e vedere il dott. Veronesi presente sinceramente a me fa un pochino riflettere.
Per approfondire http://www.unimi.it/ricerca/finanziamenti_nazionali/6147.htm
http://qn.quotidiano.net/salute/2013/05/21/892082-cinque_giovani_ricercatrici.shtml
Ecco, tutto qui….volevo solo farvi capire dove arrivano i soldi….sicuramente molto oltre la nostra vita!
Sapere che una azienda che produce prodotti cosmetici pieni di petrolati, siliconi, peg, e chi più ne ha più ne metta sovvenziona la ricerca e’ come dire che l’inferno e’ bello fresco e ci si sta benone!
Considerando poi che la Signora Lillian Bettencourt e’ la maggior azionista privata dell’azienda ed e’ la terza donna più ricca d’Europa e la nona piu ricca del mondo, e non so come mai (?!?) ma deve essere una donna piuttosto influente…..e che il secondo azionista e’ la Nestle’ ( che tutti voi sapete quali e quanti marchi rappresentano…) per maggiori info cliccate qui http://www.nestle.com/
capisco più velocemente come mai investano così tanto in ricerca…..e voi?
Forse è ora di svegliarci……quindi tornando a noi, stasera mangerò un bel biscotto con il burro, tanto poi scopriranno sicuramente come fare a curarsi e capiranno anche che la caseina responsabile dell’insorgere di tanti tumori probabilmente fa benissimo!!!
O almeno cercheranno di farcelo credere.

Stefania

12 pensieri su “Ci dicono davvero tutto?

  1. Cara Stefania…che dire!! Comprendo benissimo il tuo punto di vista. Sono anche io “ossessionata” a detta degli altri e sanissima ai miei occhi. Anche io come te mi stò avvicinado sempre di più alla cucina naturale e cerco di alleggerire le ricette e farle un pochino più mie. Dove non posso arrivare non arrivo , ma questa non è incoerenza è onestà con gli altri e con se stessi. Conosco perfettamente gli articoli che hai citato e riguardo all’alimentazione e agli effetti anche devastanti che può avere sulla nostra salute potrei tenerci una conferenza.Sento il bisogno di far conoscere agli altri quello che ho appreso io, poi ognuno rimane libero di fare le proprie scelte.Tu continua così che stai facendo un lavoro bellissimo…un abbraccio Manu

    1. Stefania

      Grazie a volte ho proprio bisogno di sentirvi così vicini per poter continuare dritta sulla mia strada. Perché spesso mi sento accusata di essere esageratamente ossessionata e che tanto morirò anch’io! Certo lo so bene, ma magari vorrei cercare di morire meglio! Non uccisa da una multinazionale ricchissima a discapito della mia pelle! Grazie di cuore

  2. jockercode

    Siamo in tanti ad essere ossessionati, malati, o chissà quale altre patologie silenti portiamo con noi. Io la chiamo libertà di scelta, perchè solo informandoci, solo conoscendo possiamo reputarci seriamente liberi di poter scegliere.
    Anch’io come te e come sicuramente tantissimi altri utenti, persone, passo al vaglio le informazioni, ciò che leggo, ciò che mangio.. Non possiamo mai abbassare un attimo la guardia, perchè persone o enti influenti come la Nestle non hanno nessuna remora ha far soldi sulla nostra pelle.
    Ma la gente dovrebbe capire e prendere consapevolezza che noi abbiamo un potere enorme, grandissimo fra le mani, ovvero i nostri pochi spicciolini con cui facciamo la spesa.
    Boicottare è lo strumento più potente che abbiamo e quello che ahimè viene più sottovalutato da tutti.
    Io seguo da tanto sia il tuo blog che la tua pagina Fb e mi sento di ringraziarti per tutto quel che fai, perchè non è vano, perchè molte persone come te o me hanno l’esigenza di sapere, hanno la voglia di migliorare il prossimo semplicemente informandosi su ciò che fanno, acquistano e mangiano. Grazie! 🙂

    1. Stefania

      Certo a volte alcune saranno anche bufale, ma io per fortuna non scelgo le cose da pubblicare dal web, leggo tanto e mi documento. E il mio non è un buttare li le cose anzi è proprio cercare di approfondire per capire! Grazie davvero del vostro sostegno!

  3. Elena

    Ciao Stefania. Complimenti per questo articolo che ho letto tramite la pagina Fb di “Sai cosa mangi?”.
    Sono una naturopata e anch’io nel mio lavoro mi occupo di alimentazione e sono d’accordo sul fatto che fare informazione sia importante.
    Le mie scelte personali sono andate negli anni (e sono sempre più in perfezionamento) verso un’alimentazione naturale.
    Purtroppo quello che riscontro nelle persone è la difficoltà a sganciarsi dalle solite abitudini, è più semplice andare al supermercato e mettere le solite cose nel carrello senza neppure leggere l’etichetta.
    La mancanza di tempo da dedicare alla cucina o, spesso, l’abitudine a cucinare come si è sempre fatto, senza curarsi delle conseguenze, o meglio, senza osservare quali siano state le conseguenze sulla propria salute e su quella dei propri cari, induce le persone a ricreare le stesse condizioni attribuendo la colpa alle circostanze, alla sfortuna o altro.
    Per conto mio sostengo che ci si debba occupare non solo della parte fisica ma anche di quella mentale, perché conosco fin troppe persone che sono “malate” di sana alimentazione ma stanno male lo stesso perché non riescono a dominare le proprie nevrosi, ma questo non ci deve far mollare la presa sull’importanza delle nostre scelte come consumatori.
    E’ l’unico modo che abbiamo per difenderci.
    Buon Lavoro e ancora complimenti!
    Elena Indrigo

  4. Martinini Franca

    …ti seguo da poco ma credo tu stia facendo un lavoro d informazione onesto e interessantissimo. Le amarezze fanno parte di questa tua scelta. Io ti ringrazio per quello che fai che mi aiuta a pensare criticamente, valutare e nella gestione della mia vita.
    Franca

  5. sonia

    Certo che queste notizie fanno proprio rabbia ma , purtroppo, non mi meravigliano più di tanto. Se pensi che il dott.Veronesi, che tanto dice di battersi contro il cancro, é un grande sostenitore delle centrali atomiche…. che dire????

  6. roberto

    Sono solo alcuni anni che ha fatica ,cerco di eliminare alcuni cibi come la carne per esempio(se penso a quali stress vengono trattati prima di finire sulle nostre tavole).Nel tempo ho sostituito il latte con la soia e mi sono informato sui cibi anticancro(quasi tutti di provenienza vegetale)eliminando definitivamente la cosiddetta carne rossa .Sono contento di averti” scoperta” e spero di avere sempre buoni consigli per migliorare il mio stile di vita alimentare

  7. Stefania

    Grazie per i vostri commenti che non posso che condividere, e’ vero le persone non si sganciano da vecchie abitudini e soprattutto tanti, forse troppi, si nascondono dietro al fatto che comunque ormai tutto fa male. Se da un lato e’ vero, da un altro come diceva qualcuno di voi se si inizia a boicottare questo certamente si arresterà inevitabilmente. La sfortuna qui c’entra ben poco…io penso che anche in questo caso siamo sempre noi i responsabili di tutto. Bisogna voler cambiare…tutto qui. Grazie Elena, Sonia, Franca e tutti quelli che oggi hanno condiviso i miei pensieri.

  8. Niccolò

    Stefania, vai e procedi in questa direzione: io sono leggermente intollerante a un sacco di cose tra cui in particolare farine raffinate e latticini, quando mangi in giro questi 2 prodotti si annidano dappertutto, tutte le volte che cerco di evitarli chi mi sta attorno mi dice di fregamene, “cosa vuoi mai che ti facciano ?”. In parte invidio la loro salute che non li punisce con rush cutanei a ogni sgarro, in parte sono contento di avere questo “termometro personale” che mi obbliga a stare alla larga dalla spazzatura che c’è nei cibi comuni, industriali e non.
    Triste da dire ma se tutti al mondo fossero più allergici e intolleranti le bugie avrebbero le gambe più corte e ci sarebbe un’evoluzione inarrestabile verso il mangiare sano.
    Adesso sono emigrato in Australia, nazione che ha sia la tendenza del junk food sia una tendenza contraria molto più salutistica della nostra riguardo l’eliminazione di latticini, grassi in generale in particolare tutti gli idrogenati, farine di bassa lega eccetera…
    Purtoppo però anche qui a volte toppano, per esempio ho visto che fanno pani industriali di 80% segale per poi aggiungere deliberatamente glutine per farli essere super morbidi e gonfiati… belle fregature se non si legge con attenzione…

    vabè, per quanto vale sono con te, e apprezzo i tuoi sforzi
    tanti saluti grazie di avermi insegnato qualcosa
    Nic

    1. Ciao Niccolò grazie veramente di cuore, mi fa tanto piacere sapere che sempre più persone condividono la voglia di mangiare sano e quindi di volersi bene prima di tutto. Spero che tu ti sia portato la tua madre allora per riuscire a farti il pane anche li!!!! Chissà che bello! Ciao a presto

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